Fase di ripartenza o nuova partenza ?

Fase di ripartenza o nuova partenza?

Alla vigilia della tanta attesa fase di ripartenza o nuova partenza, ci ritroviamo tutti, chi più chi meno, ad immaginare il nostro domani di convivenza con il virus.

Cosa troverai in questo articolo : un mia analisi della situazione, una visione psicologica della ripresa, un’attenzione alle risorse da sfruttare. Cosa non troverai : argomenti sulla ripresa economica, analisi della situazione di chi ha subito il trauma del contatto con il virus, elenco di consigli pratici su cosa fare domani. Capire come sfruttare le proprie risorse è un processo e come tale va trattato. Se vuoi saperne di più su questo argomento clicca qui per leggere un altro articolo!

Che ripresa si prospetta ? quali risorse è possibile mettere in campo?

Proviamo a riflettere insieme. Ovviamente nessuno ha la capacità di dirci con certezza cosa avverrà da domani ai prossimi giorni, mesi e anni. Un periodo fatto di previsioni. Come esseri umani abbiamo bisogno di conferme, di un terreno sicuro su cui poggiare i piedi. La prevedibilità ci dà un po’ di questa sicurezza, motivo per cui tendiamo a costruire spesso delle abitudini stabili.

Se è vero questo però è anche vero il contrario, cioè che siamo capaci di continui nuovi adattamenti, anzi questi ci fanno addirittura crescere. Negli ultimi mesi ne abbiamo affrontati molti e anche bruschi. Allora abbiamo dovuto rivedere il nostro concetto di tempo, da un primo momento in cui non ne avevamo mai abbastanza per correre dietro gli infiniti impegni ad un altro in cui tutto il tempo andava gestito in casa; lo spazio, abituati a cambiare posto a volte anche più di uno nella stessa giornata all’improvviso tutti in casa, nella stessa casa, a condividere gli stessi spazi e così via.

Dire che tutto ciò sia stato in ugual modo per tutti problematico o al contrario positivo non è facile. Questo, infatti, vorrebbe dire semplificare eccessivamente la realtà che per natura è complessa.

Molti di noi purtroppo hanno dovuto affrontare situazioni traumatiche, ma si tratta di un discorso doloroso che va affrontato con il giusto peso in altre circostante. C’è chi non è stato toccato dal virus in modo diretto adattandosi a questa nuova situazione. Alcuni addirittura riuscendo a trarne aspetti positivi, come la possibilità di dedicare maggiore tempo alle attività preferite.

Possiamo dire di aver imparato qualcosa?

Osservando quello che è successo in Italia, a grandi linee, cercando di evitare semplificazioni eccessive, possiamo dire che abbiamo notato una grande unione. Forse nemmeno ce l’aspettavamo, la nostra società è diretta sempre più verso l’individualismo. Tutto il paese, invece, ha mostrato una grande capacità di affrontare in positivo, riuscendo a rispettare la quarantena.

Adesso ? dobbiamo Ricominciare o forse Cominciare?

Per la cosiddetta fase 2 si parla di convivenza con il virus ed è stato detto spesso che non è possibile pensare di ritornare alla vita di prima. E’ vero anche però che non per tutti il ritorno alla vita precedente sia adesso auspicabile. Adesso si ha paura del contatto sociale, la caratteristica che ci distingue come esseri umani.

E’ noto come in questo periodo abbiamo trovato nuovi modi, spesso creativi di fare gruppo lo stesso, a distanza. Abbiamo mantenuto attiva la nostra vita sociale, dandole un altro aspetto. La fase calda ha portato ad uno straordinario esempio di resilienza, comunitaria aggiungerei.

Abbiamo osservato la grande capacità di adattamento fatta di rispetto delle regole, modi creativi di un contatto, stimolata dalla profonda crisi appena vissuta. Adesso nonostante la paura è lecito pensare che potrebbero prospettarsi nuovi risvolti positivi.

Tanta gente ha trovato la possibilità di rivalutare alcuni aspetti delle proprie relazioni. Tanti hanno ritrovato passioni, o scoperto nuove abilità.

La pandemia ha portato molti di noi a rivedere il valore delle cose e dell’altro, a fidarsi dell’altro, ad essere gentili con l’altro, a donare le proprie capacità per sostenere l’altro. Queste sono tutte risorse.

La sfida per il futuro potrà allora essere quella di trovare come mantenerle nel nostro domani e costruire le basi per sostenere una società unita come quella che le avversità ci hanno portato a creare.

Buona fase di ripartenza o nuova partenza.

Dott.ssa Roberta Italia